SPETTACOLO VINCITORE FESTEBÀ 2024
Il pubblico delle famiglie e delle scuole di tutta Italia ha conosciuto il piccolo Jack alle prese con un grande orco mangia bambini. L’episodio - ispirato alla fiaba inglese dall’autore sconosciuto Jack e il fagiolo magico - é il primo di una trilogia che segue il percorso di crescita di un bambino speciale, come lo sono tutti i bambini e le bambine, che con coraggio imparano a vivere nel mondo complicato degli adulti. In questo secondo episodio, Jack non é più un bambino: è diventato un ragazzino ingegnoso e infaticabile. Nel suo paese è arrivata la guerra; tutti i suoi amici più cari sono scappati a bordo di una nave diretta in America. Ha desiderio di raggiungerli, di salvarsi, ma i soldati hanno occupato il porto. C’è un oceano che li divide. “Devo trovare la soluzione... devo trovare la soluzione... devo trovare la soluzione... ma certo!...Ce l’ho! Li raggiungerò volando!” La storia, rifacendosi a Charles Lindbergh - il primo pilota ad attraversare l’oceano Atlantico in solitario - prende forma grazie all’unione di nuove tecnologie e artigianalità; l’utilizzo delle prime é utile alla scoperta di un mondo in cui la manualità e il gioco (e soprattutto il gioco manuale) sono ancora al centro. Come sfogliando un albo illustrato, le immagini prendono vita sulla scena; l’attrice Maria Pascale a ritmo della sua voce dirige una macchina scenica che, manovrata fin nei più piccoli particolari da Michelangelo Campanale e Michelangelo Volpe, consente allo spettatore di entrare in piccoli mondi fantastici per fantastici piccoli eroi.
Recensione di Rossella Marchi, in occasione del debutto dello spettacolo al Festival Maggio all’Infanzia 2024 - EOLO Rivista online di Teatro Ragazzi
[...] Questa fiaba, ispirata a Jack e il fagiolo magico, infatti ha il sapore delle storie di avventura che si raccontavano una volta, quelle dove un ragazzino che potrebbe essere qualsiasi giovane lettore, può riconoscersi e trovarsi con una mano sul cuore alla fine del racconto a pensare “Potrei farlo anch’io!” e sentirsi poi un po’ più forte e coraggioso. E ha il contemporaneo: nel ritmo, negli strumenti che usa (la telecamera di un telefonino che illustra tutto il viaggio e ci fa vedere nell’intimo degli oggetti che vediamo in scena), nella capacità di spezzare il registro della narrazione con dei “fuori onda” del tutto inaspettati ma gestiti con grande maestria. Perché nulla è lasciato al caso in questo lavoro. La capacità di accompagnare lo spettatore in ogni fase dello spettacolo presuppone la conoscenza della temperatura emotiva della platea con cui lo spettacolo stesso si fonde trascinando tutti in un volo epico che ha il grande merito di essere liberatorio.[...]
Il regista, quasi come un giocoliere, riesce a gestire e a comprendere quando il pubblico viaggiante ha il tempo per un’evasione che non comporta alcuna perdita di attenzione nei confronti della storia ma anzi, sembra quasi un respiro di cui il pubblico non sapeva di avere bisogno. Il lavoro è curato in ogni suo aspetto: dalle scene alla scelta efficace delle musiche, dai costumi (di cui è dotato tutto il personale del teatro di modo che il viaggio di tutti cominci dal momento in cui si entra in teatro) alla storia, dalle luci alla scrittura. La platea risponde al racconto, si sente parte. Con il nostro protagonista si rattrista ed esulta, ha coraggio e paura. Ma in fondo paura di che? Del fallimento? L'importante è che seduti su quelle poltroncine rosse tutti insieme ci abbiamo provato. E alla fine molti di noi potrebbero giurarlo: in America ci siamo arrivati.
BIBLIOGRAFIA A CURA DELLA BIBLIOTECA A. SAFFI DI FORLÌ
- Guerra e pace nel paese delle rane... / Pierre Cornuel: Milano : Arka, 2003
- Libero di volare / [testo e illustrazioni] Barroux: Milano : Babalibri, 2024
- Il viaggio / Francesca Sanna: San Dorligo della Valle : Emme, 2016
- Che cosa non piace alla guerra / Ximo Abadía; Cornaredo (MI) : La margherita, 2023
- Perché? / Nikolai Popov: Milano : Terre di Mezzo, 2022
- L'orsetto di Fred / Iris Argaman ; disegni di Avi Ofer ; traduzione di Elena Loewenthal: Roma : Gallucci, 2017
- Ochei / Gek Tessaro: Roma : Lapis, 2020
Prenotazione obbligatoria
+39 0543 722 456 | +39 375 83 49 548 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Se desideri iscriverti alla newsletter dedicata alle scuole, vai al box in home o scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
