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Martedì, 16 Aprile 2019

Funeral tea party Ciò che resta dei poeti

14+
  • EVENTO IN COLLABORAZIONE CON IL CENTRO DIEGO FABBRI

    Conferenza spettacolo di e con Paolo Rambelli
    Letture Laura Sciancalepore
    Musiche dal vivo Paolo Benedetti

La morte compie un fulmineo montaggio
della nostra vita ossia sceglie i suoi momenti
veramente significativi [...] e li mette in
successione, facendo del nostro presente,
infinito, instabile e incerto [...] un passato
chiaro stabile, certo [...]. Solo grazie alla
morte, la nostra vita ci serve ad esprimerci.
Pier Paolo Pasolini

 

Umberto Saba rifletteva nel 1911 su “Quello che resta da fare ai poeti”. Noi proviamo più modestamente a raccontare cosa ha fatto, cioè come è stato utilizzato, nel corso del tempo, ciò che dei poeti rimane. Le circostanze della morte dei poeti, così come le modalità delle loro esequie e la forma dei loro sepolcri gettano infatti una luce per tanta parte originale non solo sulla loro opera ma anche sul modo in cui questa ha influenzato il sistema culturale contemporaneo e, viceversa, sul modo in cui la posterità ha voluto interpretarla, piegandola spesso ai propri fini. Partendo quindi dalla descrizione degli ultimi attimi di vita di alcuni tra i maggiori poeti italiani (Dante Alighieri, Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Giovanni Pascoli, Italo Svevo, Luigi Pirandello, Gabriele D'Annunzio e Pier Paolo Pasolini) e dall'illustrazione delle loro diverse sepolture (tutti loro ne hanno avuta più di una), Paolo Rambelli (già docente di letteratura italiana presso gli atenei di Bologna, Modena e Ferrara) costruirà insieme a Laura Sciancalepore (attrice), Paolo Benedetti (chitarrista) e al pubblico (che dovrà scegliere 4 degli 8 poeti citati) una sorta d’inedita storia, un racconto originale (anche per la sua messa in scena) della letteratura italiana. La narrazione di aneddoti per tanta parte sconosciuti, si alternerà all'analisi di un aspetto troppo spesso trascurato dalla critica, come l’uso strumentale (talora di segno opposto nel corso del tempo) del corpo e dell’opera dei poeti, facendo ricorso ad un ampio corredo di immagini e di video.

ORARI

MARTEDI10.00e21.00

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