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Mercoledì, 06 Marzo 2019

IL FENOMENO RAP

ETÀ CONSIGLIATA 11+
  • DI WALTER MUTO

    RAP SORCHO

    CHITARRA E NARRAZIONE WALTER MUTO

    SUPPORTO TECNICO E MONTAGGIO VIDEO IVANO CONTI

Narrazione, musica dal vivo, rap su base, contributi video Tematiche portanti

Bistrattato, ritenuto un genere deteriore, da molti nemmeno considerato musica, tuttavia è ascoltato, riprodotto, condiviso dalle nuove generazioni. Il rap fa discutere, crea un nuovo linguaggio, riporta il livello della comunicazione ad un gergo facilmente condivisibile. Eppure in qualche modo manifesta anche una tecnica, una capacità di legare le parole ad un ritmo e farle suonare diversamente. C’è qualcosa di interessante in tutto questo? E quali sono i meccanismi che governano questo genere? Sviluppo

Una scaletta serrata, una continua alternanza fra i contributi di repertorio, un’agile narrazione e l’interazione fra audio, video, live, ritmo e verso: questa è la mappa per cercare di scandagliare e conoscere un po’ meglio il rap, le sue origini – che risalgono a quasi 40 anni fa – le sue famiglie e i suoi vari addentellati.

Impossibile essere esaustivi: il genere è frammentato in decine di rivoli e sottoinsiemi. È il tentativo di una chiave, una bussola per cominciare ad orientarsi.

 

Walter Muto, attivo da 25 anni nel campo degli spettacoli per ragazzi con la JOHN STANSON BAND

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Albert, rapper emergente della scena milanese, in uscita con il suo primo album ALTER EGO

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Uniscono le forze in una nuova avventura alla ricerca delle radici del Rap

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Musica, non-musica, affabulazione, storytelling, acrobazia stilistica, storia, origini e nuove frontiere

Alcuni dei punti trattati

- Nascita del rap - La cultura hip-hop - Le figure del rap - Grammatica e sintassi del genere - Contrappunto fra ritmo e rima - America e Italia: punti di contatto

Un contributo fondamentale

L’occasione fortuita che ha acceso in me l’interesse per il rap, che fino a quel momento avevo considerato poco o punto, è stata la lettura di un libro che si è rivelato una vera e propria pietra miliare: IL RAP SPIEGATO AI BIANCHI (titolo originale Signifying Rappers) scritto dal geniale romanziere e cronista David Foster Wallace con la collaborazione di Mark Costello.

Il grande genio è sempre un po’ profeta. Così già nel 1989 l’autore, dottorando ad Harvard, descrive in modo estremamente arguto la scena hip hop di Boston che in quegli anni sta letteralmente esplodendo, dopo che il rap si era sviluppato nei quartieri malfamati del Bronx, a New York City, poco più di un decennio prima.

Questo dunque l’inizio di tutto l’interesse. Attraverso la visione di ore di documentari e l’ascolto di un certo numero di brani anch’io ho cercato di immergermi per cercare di capire questo mondo, da dove è nato e fin dove è arrivato, fra violenze, esagerazioni, generi e sottogeneri, lotta fra bande, storie drammatiche; mondo in ogni caso ormai parte della cultura contemporanea.

La speranza è che questo viaggio possa rispondere ad alcune domande e suscitarne altre, per accendere (o riaccendere) la voglia di valutare e giudicare ciò che accade, ciò che si ascolta, ciò che viene detto e poi trarne delle conclusioni, senza per forza essere schiavi della moda di turno, ma imparando la libertà di poter giudicare tutto.

Walter Muto

Alcuni passaggi dal libro di Wallace

- Man mano che lo studiavamo, scoprivamo che questa "nuova musica" non è neppure musica. Musica: suoni vocali o strumentali che presentano un ritmo, una melodia ed una armonia sufficientemente avanzate. Anche il "canto" del rapper è fondamentalmente un ennesimo strato della fitta trama del ritmo. Se si sviluppa un contrappunto è fra base ripetitiva e rima.

- Non solo il rap serio è vera poesia, ma molto probabilmente è il fenomeno più importante

nel panorama della poesia americana contemporanea. A causa della fulminea ascesa del rap troviamo che ragazzi poveri o difficili passano il loro tempo chini su una pagina di quaderno cercando di mettere insieme parole in maniere efficaci e creative - e in un modo probabilmente mai accaduto nella storia degli Stati Uniti D'America!

- Il caos sonoro del rap è il ronzio di una cultura passata al frullatore

... e per il resto, ci vediamo in Teatro!

BIBLIOGRAFIA

a cura di Patrizia Caruana - Biblioteca Comunale A. Saffi - Sezione ragazzi

Libri sul rap:

Pedagogia hip-hop: gioco, esperienza, resistenza, di Davide Fant, Roma, Carocci, 2015.

Il re del rap, di Gianfranco Liori, illustrazioni di Margherita Allegri, Milano, Il Castoro, 2015.

Bus 323: viaggio di sola andata, di Emis Killa, Milano, Rizzoli, 2014.

Dietrologia: i soldi non finiscono mai, di Fabri Fibra, prefazione di Marco Travaglio, Milano, Rizzoli, 2013.

La legge del cane, di Jake La Furia, e di Guè Pequeno, Torino , ADD Editore, 2010.

Lasciatemi in pace!, di Paola Zannoner, Novara, De Agostini, 2008.

Rap!, di Alberto Arbasino, Milano, Feltrinelli, 2001.

Due cuori a ritmo di rap, di Christian Bieniek, Firenze, Giunti junior, 2001.

Hip Hop, di Paolo Ferrari, Firenze,Giunti, 1999.

Potere alla parola: antologia del rap italiano, introduzione di Jovanotti, a cura di Pierfrancesco Pacoda, Milano, Feltrinelli, 1996.

Il rap: l'offensiva metropolitana, di Olivier Cachin, Torino, Electa, 1996.

Rap : storia di una musica nera, di David Toop, Torino, EDT, 1992.

Suoni dal ghetto: la musica rap dalla strada alle hit-parade, di Francesco Adinolfi, presentazione di Alessandro Portelli, Genova, Costa & Nolan, 1989.

 

ORARI

MERCOLEDI10:00

PREZZI

biglietto € 7,00

  • Prezzi

    IL PIFFERAIO DI HAMELIN

    RACCONTO ALLA ROVESCIA

    RAPERONZOLA

    STORIE NEL BAULE

    LA CASA DEL PANDA

    NEVERLAND

    C'ERA DUE VOLTE

    SEI LA VOCE CHE CERCA L'INFINITO

     Intero 5,00

     

    MARE MOSSO

    LOST IN TRANSLATION

    UN SACCHETTO DI BIGLIE

     Intero 6,00

     

    REVOLUTION ROCK

     Intero 7,00

     

    IL MERCANTE DI VENEZIA

     Intero 12,00

     

     

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